Il pescatore

notteconluna

L’acqua frusciava, l’acqua cresceva,

un pescatore stava sulla riva,

tranquillo, intento solo alla sua lenza,

ed era tutto freddo, anche nel cuore.

E mentre siede e ascolta,

si apre la corrente:

dall’acqua smossa affiora

una donna grondante.

A lui essa cantava, a lui parlava:

“Perché tu attiri con astuzia umana,

con umana malizia, la mia specie

su alla luce che la ucciderà?

Ah, se sapessi come son felici

i miei piccoli pesci là sul fondo,

anche tu scenderesti, come sei,

e solo là ti sentiresti sano.

Non si ristora forse il dolce sole

nel mare, e così anche la luna?

Il loro volto, respirando l’onda,

non risale più bello?

Non ti alletta il cielo profondo,

l’azzurro che nell’acqua trascolora?

E il tuo volto stesso non ti chiama

quaggiù, nell’immutabile rugiada?”.

L’acqua frusciava l’acqua cresceva,

e a lui lambiva il piede.

Il cuore si gonfiò di nostalgia,

come al saluto della sua amata.

A lui essa cantava, a lui parlava,

e per lui fu finita:

un po’ lei lo attirava, un po’ lui scese,

e non fu più veduto.

WOLFGANG GOETHE

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Ulisse

Delfini lungo la rotta

Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

Umberto Saba

Giallo, verde e blu

verdegialloblu

D’estate

E cresce, anche per noi
l’estate
vanitosa, coi nostri
verdissimi peccati;

ecco l’ospite secco
del vento,

che fa battibecco
tra le foglie della magnolia;

e suona la sua
serena
melodia, sulla prua
d’ogni foglia, e va via

e la foglia non stacca,
e lascia
l’albero verde, ma spacca
il cuore dell’aria.

Carlo Betocchi